Modalità e Costi

 

Gli interventi possibili possono svilupparsi attraverso:

Consulenza psicologica breve, utile in determinate situazioni circoscritte. Aiuta a fare chiarezza focalizzando alcune aree problematiche e relativi nessi con la storia dell’individuo e con le altre aree della personalità e delle motivazioni, dando in base a questo possibili risposte al disagio del momento. In questo tipo di intervento è possibile, a volte, l’utilizzo di strumenti e tecniche di tipo espressivo e anamnestico (questionari, schede, test…), laddove sia utile (in particolare, ad esempio, in età evolutiva e adolescenziale) L’utilizzo di questi “facilitatori” avviene mantenendo comunque come sfondo un riferimento e un’attenzione clinica di tipo psicoanalitico e sistemico.

Trattamento psicoterapeutico, volto a ricercare e far emergere strategie per la gestione del problema e a innescare un processo di cambiamento a lungo termine. [Per maggiori dettagli vedi le sezioni Approccio Clinico e Perchè una Psicoterapia].

Il cambiavalute e la moglie. Metsys (1514), particolare

Generalmente, salvo i casi in cui la richiesta di una psicoterapia è da subito esplicita e consapevole, dopo un primo contatto telefonico o via mail sarà opportuno un periodo che va da un minimo di tre a un massimo di cinque incontri per una prima valutazione del tipo di richiesta, della domanda di aiuto, del problema, dei diversi fattori in gioco, e del tipo di risposta possibile, prima di concordare eventualmente l’inizio di un percorso psicoterapeutico o un altro tipo di intervento.

Quando invece la persona mi contatta da subito con l’intenzione di iniziare una psicoterapia, intenzione già maturata o per proprio conto, o in base a precedenti esperienze, o come indicazione medica e invio da parte di terzi, i primi colloqui saranno utili a valutare l’effettiva possibilità che questo possa avvenire per quella specifica coppia paziente-terapeuta.

Il tipo di setting che io utilizzo prevede una modalità vis-a-vis (paziente e terapeuta si trovano uno di fronte all’altro), con una frequenza non inferiore a una/due sedute a settimana della durata di un’ora ciascuna.

In genere, i costi di una consulenza psicologica e di una seduta di psicoterapia possono essere anche molto elevati. Esiste un Tariffario stabilito dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi con l’indicazione del limite minimo e massimo di tali tariffe (si veda in particolare la voce "Consulenza e Sostegno Psicologico" e "Psicoterapia"). Ho scelto di mantenermi entro i limiti bassi di questo range, fissando una tariffa che va dalle 40,00 alle 60,00 euro per ogni colloquio di consulenza o seduta di psicoterapia individuale. Le oscillazioni di prezzo variano in base al tipo di prestazione (consulenza o psicoterapia) e al numero e alla frequenza degli incontri (es. una frequenza bisettimanale avrà per lo più un prezzo per singola seduta più basso), ed è rinegoziabile e trattabile fino a valutare la possibilità, in determinati casi, di scendere sotto il minimo fissato, per venire incontro a particolari esigenze specifiche ed essere sostenibile per chi ne abbia bisogno. E’ inoltre possibile concordare un costo agevolato per un pacchetto di tre/cinque incontri iniziali di valutazione.

Mi sto riferendo qui a modalità e costi di una consulenza psicologica o di un trattamento psicoterapeutico in setting individuale. Per quanto riguarda i trattamenti di coppia o familiari, o altri tipi di percorsi di cura, che coinvolgono più professionisti e un numero di incontri e modalità differenti, si rimanda ai casi specifici da valutare di volta in volta.

E’ utile ricordare che ai fini IRPEF, le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti, erogate in strutture pubbliche o private, di natura clinica, ovvero volte alla tutela, al ripristino o al mantenimento del benessere psicologico e della salute, sono equiparabili alle prestazioni rese da un medico. Di conseguenza le fatture relative alle prestazioni psicologiche, esenti IVA, sono fatture sanitarie a tutti gli effetti e quindi sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, anche in assenza di prescrizione medica.

Segnalo, infine, che alcune assicurazioni, privatamente sottoscritte oppure fornite dalle Aziende ai propri lavoratori, prevedono la copertura di parte dei costi sostenuti per le prestazioni di tipo psicologico-psicoterapeutico.